MARIO LANDINI NOMINATO VICEPRESIDENTE DI CONFESERCENTI TOSCANA

MARIO LANDINI NOMINATO VICEPRESIDENTE DI CONFESERCENTI TOSCANA

Assemblea regionale a Palazzo Vecchio. Gronchi riconfermato presidente. Con Landini vice, rafforzato il ruolo di Arezzo nella governance regionale.

Prestigioso incarico per Mario Landini. Il presidente di Confesercenti Arezzo, è stato nominato Vicepresidente di Confesercenti Toscana. Il riconoscimento è arrivato nel corso dell’assemblea regionale dell’associazione di categoria.

“È un incarico che accolgo con responsabilità e orgoglio” ha dichiarato Landini. Il mio impegno sarà mirato a rafforzare la collaborazione tra i territori toscani promuovendo eventi e iniziative. Tra gli obiettivi anche quello di dare risposte concrete alle imprese su fisco, energia, lavoro e valorizzazione dei centri urbani”.
Per Confesercenti Arezzo la nomina regionale del presidente Landini è un riconoscimento al lavoro svolto fino ad oggi e apre nuove prospettive di interlocuzione a livello regionale.

I delegati dell’Assemblea regionale di Confesercenti Toscana riunita nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio hanno confermato Nico Gronchi alla presidenza regionale, nominando Mario Landini vicepresidente insieme a fianco dei colleghi Claudio Bianchi (Presidente di Confesercenti Firenze) e Leonardo Nannizzi (Presidente di Confesercenti Siena).

Landini, entra così nella governance regionale. “Un ruolo che completa il mio impegno in Confesercentipuntualizza Landinie che mi permetterà di sedere nel tavolo toscano portando la voce delle imprese aretine e delle specificità del nostro territorio, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra territori in una Toscana che sta cambiando”.

E proprio durante l’assemblea regionale sono stati analizzati i dati dell’economia regionale. Al centro dei lavori dell’assemblea, dal titolo “Imprese e territori: rigenerare l’Italia, rilanciare l’economia”, è stato il focus che ha evidenziato una regione in trasformazione.

“Nel 2025 le presenze turistiche in Toscana” ricorda Landini “sono aumentate del 2,5%, sostenute da città d’arte e turismo esperienziale. Cambia anche la composizione dei visitatori: diminuiscono gli stranieri e aumentano gli italiani e i turisti di corto raggio. Come ha ricordato il presidente Gronchi, cresce il peso dell’economia digitale, con delivery, e-commerce e piattaforme che modificano acquisti e rapporto con i consumatori. Parallelamente però il commercio tradizionale arretra. Negli ultimi dieci anni le imprese del commercio al dettaglio in Toscana sono diminuite del 15,2%, con una flessione che sale al 18,5% nei comuni sotto i 5.000 abitanti. Tra il 2014 e il 2023 la Toscana ha perso oltre 74.000 residenti”.

“Stiamo assistendo” conclude Landini “a una progressiva desertificazione commerciale e l’impegno di Confesercenti a livello nazionale, regionale e provinciale sarà quello di dare una risposta concreta alle nostre aziende associate. Una risposta che passa attraverso la proposta di legge di iniziativa popolare ‘Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità’, depositata il 18 maggio presso la Corte di Cassazione. Prevede Zone economiche speciali di prossimità con incentivi, bandi, semplificazioni, sgravi fiscali, un osservatorio sulla desertificazione commerciale e un fondo dedicato. Anche Arezzo è impegnata in prima fila così come la Toscana e le altre province e regioni d’Italia a sostenere la proposta di legge raccogliendo le firme”.

Arezzo, 18 giugno 2026

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