L’esclusione inserita nella Manovra 2026.
Contrariamente alla direzione che sembrava aver preso la normativa in materia, con la Manovra 2026 infatti è stata inserita ufficialmente l’esclusione dall’obbligo di iscrizione al RENTRI (il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti) per estetisti, tatuatori, manicure e pedicure e professionisti come medici, dentisti, veterinari.
Cosa cambia in concreto?
Fino a ieri, la gestione dei rifiuti pericolosi (come aghi, lame o materiali contaminati) sembrava destinata a passare per il nuovo sistema digitale, con obbligo di iscrizione per le imprese tra il 15 dicembre 2025 e il 13 febbraio 2026, …ma ora si torna a quanto già previsto dal D.Lgs. 152/06.
Chi è escluso: Estetisti, tatuatori, esperti di manicure e pedicure, barbieri e parrucchieri ma anche medici e dentisti.
Nessun limite di dipendenti: L’esclusione si applica a prescindere dal numero di collaboratori in organico.
Allineamento normativo: Il RENTRI si adegua finalmente alle esclusioni già previste dal Testo Unico Ambientale per il registro cartaceo.
La condizione per la semplificazione?
Per beneficiare dell’esonero, la procedura rimane “analogica” ed è necessario Conservare i Formulari (FIR) di ritiro dei rifiuti rilasciati dal raccoglitore per 3 anni in ordine cronologico.
ATTENZIONE
L’esclusione dal RENTRI non significa che i rifiuti possano essere gestiti come quelli domestici. Restano in vigorte le norme sulla sicurezza e tracciabilità “tradizionale”:
- Gestione Rifiuti: i rifiuti pericolosi (come per esempio aghi, lame, siringhe o residui chimici di tinte e smalti) devono essere smaltiti tramite ditte specializzate ed autorizzate.
- Smaltimento periodico: i rifiuti speciali deovno essere smaltiti con cadenza almeno anniale (o secondo i limiti si deposito temporaneo previsti dalla legge).
INFO:
Per informazioni contatta Sara Ballerini (055-9102822); e-mail: s.ballerini@confesercenti.ar.it





