Si informa che con la recente Legge di Bilancio 2026 è stata confermata e rifinanziata la disciplina del credito d’imposta per gli investimenti nella ZES Unica Mezzogiorno con la novità importante per aver introdotto Umbria e Marche.
Questa incentivo fiscale può rappresentare un’opportunità strategica per ammodernare, innovare o ampliare gli asset produttivi dell’azienda.
In cosa consiste il credito d’imposta ZES Unica
Il credito d’imposta ZES Unica è un incentivo fiscale che riconosce alle imprese un credito commisurato alle spese sostenute per investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle aree della Zona Economica Speciale Unica per il Mezzogiorno, sostenuti tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2026.
Tipologie di investimenti agevolabili includono:
– macchinari, impianti e attrezzature;immobili e terreni strumentali, opere relative ai medesimi (tale voce non può essere superiore al 50% dell’investimento complessivo);
– beni immateriali strumentali;
– investimenti funzionali alla transizione digitale ed ecologica (nell’ambito produttivo).
Ambito territoriale
La ZES Unica comprende i territori di queste regioni:
Umbria, Marche, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Proroga e dotazione finanziaria
La misura è stata prorogata fino al 31 dicembre 2028 e dispone di una dotazione complessiva di circa 4 miliardi di euro per il triennio 2026-2028, così ripartita:
– 2,3 miliardi di euro per il 20261 miliardo di euro per il 2027750 milioni di euro per il 2028
Questa infrastruttura finanziaria garantisce continuità alla misura, già attiva nei periodi precedenti, e offre uno strumento stabile di politica industriale per il Mezzogiorno.
Modalità di accesso e utilizzo
Per ciascun anno di riferimento, le imprese devono trasmettere una comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate con l’ammontare delle spese sostenute e previste per gli investimenti agevolabili. Il credito d’imposta viene poi utilizzato in compensazione tramite modello F24.
Italia Comfidi supporterà le imprese per la presentazione delle domande.
Le percentuali di credito teoricamente concedibili sono definite nel quadro normativo e saranno successivamente determinate e comunicate dall’Agenzia delle Entrate in relazione alle risorse disponibili.
Vantaggi per le imprese
Questa agevolazione rappresenta un’occasione concreta per:
ridurre il peso fiscale sugli investimenti nel Mezzogiorno;sostenere la competitività e modernizzazione produttiva;favorire la transizione digitale ed ecologica dei processi aziendali
INFO:
Per informazioni e maggiori dettagli da valutare singolarmente contattare l’ufficio Credito telefonando a:
AREZZO
FRULLI SONIA Istruttore zona Arezzo Città Cell. 338 2279762 s.frulli@confesercenti.ar.it
DEL SERE FEDERICA Capo area Arezzo/Siena/Grosseto Cell. 348 7955921 f.delsere@confesercenti.ar.it
VALDARNO
DEL SERE FEDERICA Capo area Arezzo/Siena/Grosseto Cell. 348 7955921 f.delsere@confesercenti.ar.it
VALDICHIANA
DEL SERE FEDERICA Capo area Arezzo/Siena/Grosseto Cell. 348 7955921 f.delsere@confesercenti.ar.it
CASENTINO
VAGNOLI FILIPPO Istruttore zona Casentino Cell. 340 4043889 f.vagnoli@confesercenti.ar.it
DEL SERE FEDERICA Capo area Arezzo/Siena/Grosseto Cell. 348 7955921 f.delsere@confesercenti.ar.it
VALTIBERINA e UMBRIA
DEL SERE FEDERICA Capo area Arezzo/Siena/Grosseto Cell. 348 7955921 f.delsere@confesercenti.ar.it
SIENA
DEL SERE FEDERICA Capo area Arezzo/Siena/Grosseto Cell. 348 7955921 f.delsere@confesercenti.ar.it
GROSSETO
FIORINI MASSIMILIANO Istruttore zona Grosseto Cell. 339 2865030 m.fiorini@confesercenti.ar.it
DEL SERE FEDERICA Capo area Arezzo/Siena/Grosseto Cell. 3487955921 f.delsere@confesercenti.ar.it





