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La Valtiberina

La Valtiberina, o Alta valle del Tevere, trae il nome dal fiume che l'attraversa in tutta la sua lunghezza, fino al confine con l'Umbria.

La Valtiberina fu contesa dai vescovi di Arezzo, dai signori di Rimini e dai Malatesta, infine divenne territorio fiorentino e poi mediceo. Feudatari ed abati vi eressero castelli e monasteri solidi e protervi, ed i santi vi scoprirono luoghi atti a soddisfare la loro sete mistica. Due grandi artisti nacquero in questa vallata: Michelangelo a Caprese Michelangelo e Piero della Francesca del quale, la città natale Sansepolcro ospita la famosa Resurrezione ed il paese di Monterchi la celeberrima Madonna del Parto.

La Valtiberina Toscana comprende alcuni importanti e famosi paesi che offrono numerosi spunti di visita e soggiorno per il turista e numerose sono le aree protette come l’Alpe della Luna, i Monti Rognosi, il Sasso di Simone e le rive del Tevere, dove è possibile praticare la pesca “no kill”; uno sbarramento sul Tevere stesso, forma da alcuni anni il lago di Montedoglio dove nidificano numerose specie di uccelli.

Tra le attività artigianali locali ancora molto vive nella vallata, ci sono l’antica lavorazione del merletto, le telerie, tra cui la famosa teleria artigianale Busatti, il restauro del mobile e la falegnameria rustica.

I prodotti tipici della Valtiberina

Per i buongustai in Valtiberina ci sono numerosi prodotti tipici che potranno essere acquistati presso le Botteghe della Tradizione: la pasta artigianale tra cui i bringoli (grossi spaghetti composti da farina di grano e acqua), i salumi, i formaggi locali, l’olio, i prodotti del bosco, tra cui i funghi porcini, i prugnoli, i tartufi, in particolare il tartufo bianco di Sestino, il marrone di Caprese Michelangelo, i vari tipi di mieli oltre alla prelibata carne chianina, allevata soprattutto nelle aree di Badia Tadalda e Sestino.

 

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